NEL FRATTEMPO MAMMA
Gravidanza · 5 min di lettura

Nausea del primo trimestre: cosa aiuta davvero

Abbiamo raccolto i rimedi più utili (e sfatato quelli inutili) per affrontare le settimane più difficili.

Perché viene la nausea

La cosiddetta 'nausea mattutina' non ha in realtà un orario fisso: può presentarsi in ogni momento della giornata, ed è legata ai rapidi cambiamenti ormonali del primo trimestre, in particolare all'aumento della beta-hCG. Colpisce la maggior parte delle gravidanze e, per quanto sfiancante, è quasi sempre un segno che le cose stanno procedendo.

Tende a essere più intensa tra la sesta e la nona settimana, per poi attenuarsi gradualmente verso la fine del primo trimestre. Non per tutte va così, e va bene anche quello.

Cosa aiuta davvero

Pasti piccoli e frequenti funzionano meglio di tre pasti abbondanti: lo stomaco vuoto spesso peggiora la nausea. Molte trovano sollievo tenendo qualcosa di secco (cracker, grissini) vicino al letto, da sgranocchiare prima ancora di alzarsi.

Zenzero (in tisana, caramelle o fresco), idratazione frequente a piccoli sorsi ed evitare odori forti o cibi molto conditi sono tra i rimedi più citati e meglio tollerati. Il riposo, quando possibile, aiuta più di quanto sembri: la stanchezza amplifica la nausea.

Quando preoccuparsi

Se non riesci a trattenere liquidi per più di 24 ore, perdi peso in modo significativo o i vomiti sono molto frequenti, potrebbe trattarsi di iperemesi gravidica: una condizione che va seguita dal ginecologo, perché esistono trattamenti che possono aiutarti davvero.

Non c'è nulla di eroico nel sopportare in silenzio: parlarne con chi ti segue in gravidanza è sempre la scelta giusta, qualunque sia l'intensità di quello che provi.