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Gravidanza · 7 min di lettura

Gravidanza gemellare: cosa cambia, settimana dopo settimana

Controlli più frequenti, sintomi più intensi e una nascita spesso un po' prima: cosa aspettarsi aspettando due bambini.

Prima ecografia e tipo di gemellarità

Con i gemelli la prima cosa da capire è la corionicità, cioè se i due bambini condividono o meno la placenta. Lo si stabilisce meglio con l'ecografia del primo trimestre. I gemelli bicoriali hanno due placente, i monocoriali ne condividono una: questa differenza guida il numero di controlli e la scelta di come e quando far nascere i piccoli.

Le gravidanze monocoriali richiedono controlli più ravvicinati, in genere ogni due settimane a partire dalla sedicesima, per monitorare la crescita e l'equilibrio tra i due bambini.

Il corpo, tra sintomi e riposo

Nausea, stanchezza, mal di schiena e bruciori possono essere più intensi, perché gli ormoni sono più alti e l'utero cresce più in fretta. L'aumento di peso consigliato è maggiore rispetto a una gravidanza singola, e il fabbisogno di ferro, folati e calorie aumenta: un piano alimentare con il ginecologo o un dietista può aiutare molto.

Rallentare non è una debolezza: molte donne con gemelli hanno bisogno di ridurre gli impegni prima della fine della gravidanza, anche prima di quanto avessero pensato.

Quando chiamare subito

Con i gemelli il rischio di parto prematuro è più alto: la durata media della gravidanza è di circa 36 settimane, e non è raro che la nascita avvenga prima. Contrazioni regolari, perdite di liquido, dolore alla schiena che cambia, pressione nel bacino o sanguinamenti vanno segnalati subito, senza aspettare la visita successiva.

Anche un aumento improvviso della pressione, forti mal di testa, gonfiore rapido di mani e viso o disturbi alla vista richiedono un contatto immediato con il medico o il pronto soccorso.