NEL FRATTEMPO MAMMA
Gravidanza · 7 min di lettura

Esami e visite in gravidanza: il calendario, mese per mese

Ecografie, esami del sangue, curva glicemica, tampone: una mappa generale per non perdere il filo degli appuntamenti.

Primo trimestre

Dopo la conferma della gravidanza si fanno in genere gli esami del sangue iniziali (emocromo, gruppo sanguigno, glicemia, verifica di rosolia e toxoplasmosi, e altri indicati dal ginecologo) e una prima ecografia per datare la gravidanza. Tra l'undicesima settimana e la tredicesima (più sei giorni) c'è l'ecografia con la translucenza nucale, spesso abbinata a un test di screening per le anomalie cromosomiche, come il test combinato o il test del DNA fetale.

Lo screening indica una probabilità, non una diagnosi: un risultato di rischio più alto porta a un approfondimento, non a una conclusione.

Secondo trimestre

Tra la diciannovesima e la ventunesima settimana c'è l'ecografia morfologica, l'appuntamento più dettagliato: si controlla la crescita e l'anatomia del bambino o della bambina, la placenta e il liquido amniotico. Se lo desideri, è spesso il momento in cui si può conoscere il sesso.

Tra la ventiquattresima e la ventottesima settimana si fa la curva da carico di glucosio (OGTT) per individuare il diabete gestazionale, una condizione frequente che, se riconosciuta, si gestisce bene con alimentazione e controlli.

Terzo trimestre

Verso la trentesima-trentaduesima settimana è prevista in genere un'ecografia per valutare crescita e posizione. Tra la trentaseiesima e la trentasettesima settimana si fa il tampone vaginorettale per lo streptococco di gruppo B: se positivo, durante il travaglio si somministra un antibiotico per proteggere il neonato.

Il calendario esatto dipende dalla tua storia clinica e dalle indicazioni del ginecologo o del consultorio: considera questa una mappa generale, non un elenco da seguire alla lettera. Un'agenda con tutte le date, e le domande da fare a ogni visita, ti evita di dover ricordare tutto a memoria.