NEL FRATTEMPO MAMMA
Gravidanza · 5 min di lettura

Dirlo o aspettare? Quando annunciare la gravidanza

Non esiste un momento giusto per tutte: alcune idee per decidere a chi dirlo, quando e come, in famiglia e al lavoro.

Perché molte aspettano le 12 settimane

Il rischio di perdere la gravidanza è più alto nelle prime settimane e diminuisce sensibilmente dopo il primo trimestre. Per questo molte scelgono di aspettare la prima ecografia importante, intorno alla dodicesima settimana, prima di dirlo a tutti.

Non è una regola: altre preferiscono condividere subito, perché sanno di aver bisogno di sostegno anche se le cose non andassero come sperato. Nessuna delle due scelte è più giusta dell'altra.

A chi dirlo per primo

Spesso si comincia dal partner, poi da una o due persone di cui ti fidi davvero, con cui non dovrai fingere quando la nausea o la stanchezza si faranno sentire. Non serve fare un annuncio: bastano parole semplici, nel momento in cui ti senti pronta.

Se hai già figli, pensa a come e quando dirlo a loro, con parole adatte all'età: per i più piccoli è meglio non anticipare troppo i tempi.

Sul lavoro

Non c'è un obbligo di comunicarlo appena lo sai, ma ci sono casi in cui conviene dirlo presto: se il tuo lavoro comporta rischi (sostanze chimiche, sforzi fisici, turni di notte, lavori in piedi per molte ore) è importante che il datore di lavoro lo sappia per adeguare le mansioni.

In Italia sono previste tutele specifiche per le lavoratrici in gravidanza: informati su quelle del tuo contratto, magari con un sindacato o un consulente del lavoro, prima di decidere quando parlarne. Scegli un momento tranquillo e presentati con le idee chiare su come organizzare il tuo lavoro nei prossimi mesi.