Cosa mettere davvero nella valigia dell'ospedale
Meno è meglio: la lista essenziale, testata da mamme che ci sono già passate.
Meno è meglio
Una delle sorprese più comuni di chi ha già partorito: si porta sempre troppa roba. Gli ospedali forniscono spesso l'essenziale per i primi giorni (pannolini, alcune garze, a volte anche body), quindi la valigia perfetta è quella pensata per lo stretto necessario, non per ogni eventualità immaginabile.
Preparala verso la 35ª settimana, così è pronta anche se il parto anticipa i tempi previsti.
Per te
Camicie da notte comode con apertura per allattare, ciabatte antiscivolo, biancheria intima comoda (anche usa e getta), assorbenti post-parto in quantità superiore a quella che immagini. Un cambio comodo per il rientro a casa: il corpo subito dopo il parto è ancora diverso da come te lo aspetti, quindi meglio qualcosa di morbido e largo.
Per il bambino o la bambina
Un paio di cambi in taglia 0-1 mese, un cappellino leggero, una copertina per l'uscita e il seggiolino auto, già installato prima di partire per l'ospedale: è tra le poche cose che in molti reparti chiedono di avere pronta per le dimissioni.